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Tag: eresia

Dopo secoli di persecuzioni, discriminazioni, caccia alle streghe stiamo attraversando un’epoca di tolleranza. O almeno così sembra o così ci dicono. Ma allora non esistono più gli eretici? Oppure lo spirito, il soffio dell’eresia continua a soffiare, assumendo altre forme e altri linguaggi? In una parola: che cosa significa essere eretici oggi? Di questo e di altre cose se ne parlerà a Firenze, presso l’Ateneo Libertario Fiorentino il giorno 25 novembre. Parteciperanno, dialogando fra loro e con i presenti Federico Battistutta e Alessandro Santoro, sacerdote della Comunità di base delle Piagge di Firenze.

Titolo dell’incontro: L’importanza dell’eresia. Riflessioni sull’anarchismo religioso.

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Dove: Ateneo Libertario Fiorentino, Borgo Ponti 50/R, Firenze

Quando: 25 novembre – ore 20: apericena – ore 21: introduzione e discussione

info: [email protected]

Auguri eretici

Autore: liberospirito 1 Gen 2015, Comments (0)

Di eresia ne abbiamo parlato spesso, su questo blog, sia in senso lato che in quello più letterale. Sul sito collegato (www.liberospirito.org) c’è una sezione appositamente dedicata a cosa vuol dire essere eretici oggi (http://www.liberospirito.org/Essere%20eretici.html). Pertanto quale augurio migliore per questo 2015 appena iniziato che riportare le parole pronunciate ai giovani da don Luigi Ciotti.

don_ciotti_don_galloVi auguro di essere eretici.

Eresia viene dal greco e vuol dire scelta. Eretico è la persona che sceglie e, in questo senso è colui che più della verità ama la ricerca della verità.

E allora io ve lo auguro di cuore questo coraggio dell’eresia. Vi auguro l’eresia dei fatti prima che delle parole, l’eresia che sta nell’etica prima che nei discorsi.

Vi auguro l’eresia della coerenza, del coraggio, della gratuità, della responsabilità e dell’impegno.

Oggi è eretico chi mette la propria libertà al servizio degli altri. Chi impegna la propria libertà per chi ancora libero non è.

Eretico è chi non si accontenta dei saperi di seconda mano, chi studia, chi approfondisce, chi si mette in gioco in quello che fa.

Eretico è chi si ribella al sonno delle coscienze, chi non si rassegna alle ingiustizie. Chi non pensa che la povertà sia una fatalità.

Eretico è chi non cede alla tentazione del cinismo e dell’indifferenza.

Chi crede che solo nel noi, l’io possa trovare una realizzazione.

Eretico è chi ha il coraggio di avere più coraggio.

Luigi Ciotti