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Tag: Comunità e divenire

L’albero indica che tutto è vita

Autore: liberospirito 25 Nov 2012, Comments (0)

Il mese scorso è transitato in Italia Jacques Camatte, tenendo due incontri pubblici (alla Libreria Calusca di Milano e alla Libreria Anomalia di Roma). E’ stata un’occasione importante per poter incontrare un eretico dei nostri giorni, una figura schiva e appartata rispetto all’attuale mondo dell’immagine e dello spettacolo culturale. Fondatore nel ’68 della rivista “Invariance” (presente ora on line: http://revueinvariance.pagesperso-orange.fr, con testi anche in italiano, oltre che in francese e in russo). Di Camatte in italiano sotto stati tradotti diversi saggi, tra cui: Verso la comunità umana (Jaca Book), Il disvelamento (La Pietra), Dialogando con la vita (Colibrì) e Comunità e divenire (Colibrì). Di quest’ultimo lavoro – al fine di offrire un’idea generale dello stato dell’attuale ricerca di Camatte – riproduciamo un suo breve testo (collocato nel risvolto di copertina).

L’albero testimonia  l’unione del cielo e della terra-suolo ove brulicano molteplici forme di vita. Testimonia la comunità, in quanto non è un’entità separata ed esiste solo attraverso l’unione con le altre forme di vita come i batteri, i funghi, ecc.

Testimonia la foresta (che è essa stessa una comunità), la più potente forma di manifestazione della vita per proteggere il suolo, il quale, a sua volta, protegge la roccia-madre – fenomeno che rallenta  grazie all’irradiazione dell’energia del nucleo!

Testimonia l’unione, così come il nostro rifiuto della separazione in quanto tale ma anche di ogni unione artificiale illusoria (comunità astratta, Stato sotto ogni forma, racket), che si realizza mediante il dominio di un gruppo umano su di un altro: gli uomini sulle donne, i patrizi sui plebei, i feudali sui borghesi e i contadini, i borghesi e in seguito i capitalisti sui proletari…

Spesso l’unione è stata posta come riconciliazione tra uomini e donne, dimenticando la separazione fondamentale e fondatrice, quella da tutti gli esseri viventi.

Difatti, solo se c’è riconciliazione con tutti gli esseri viventi può aversi una vera comunità, dove non esista più il problema del potere e dell’amore, ma in cui regni la partecipazione radiante.

Rimettersi in continuità, come l’albero nella natura di cui è parte integrante, è l’unica via per rigenerare la natura e rigenerare noi stessi. Potrà allora realizzarsi il pieno godimento della partecipazione al cosmo cui è possibile accedere fin da ora abbandonando il mondo del capitale.

Jacques Camatte