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Il Dalai Lama, gli attentati di Parigi e le religioni

Autore: liberospirito 5 Dic 2015, Comments (0)

130510.MST.Dalai Lama

Tra le diverse iniziative sorte in seguito agli attentati di Parigi ci sono state anche quelle che hanno proposto  la preghiera come momento di fratellanza e di condivisione di fronte al dolore (cfr. #PrayForParis). Ma la preghiera non basta. Non siamo noi a dire questo, ma il Dalai Lama, parlando alla tv di Stato tedesca “Deutsche Welle”. Il leader spirituale tibetano ha affermato: “Non possiamo risolvere questo problema solo con la preghiera. Io sono un buddhista e credo nella preghiera“; aggiungendo poco dopo: “gli esseri umani hanno creato questo problema, e ora stiamo chiedendo a Dio di risolverlo. E’ illogico. Dio avrebbe detto di risolvercelo da soli, perché siamo noi ad averlo creato“. La soluzione secondo il Dalai Lama è “un approccio sistematico per promuovere valori umanistici, di unità e di armonia. Se iniziamo a farlo ora, c’è la speranza che questo secolo sarà diverso dal precedente. E’ nell’interesse di tutti. Quindi dobbiamo lavorare per la pace delle nostre famiglie e della società, e non ci aspettiamo l’aiuto di Dio, di Buddha o dei governi“.

Sempre il Dalai Lama dopo gli atti terroristici di Parigi aveva commentato l’accaduto con queste parole: “Ci sono giorni in cui penso che sarebbe meglio se non ci fossero le religioni”. A chi gli domandava cosa intendesse dire con quelle parole, aveva così puntualizzato: “La conoscenza e la pratica della religione sono state utili, questo è vero per tutte le fedi. Oggi però non bastano più, spesso portano al fanatismo e all’intolleranza e in nome della religione si sono fatte e si fanno guerre. Nel XXI secolo abbiamo bisogno di una nuova etica che trascenda la religione. La nostra elementare spiritualità, la predisposizione verso l’amore, l’affetto e la gentilezza che tutti abbiamo dentro di noi a prescindere dalle nostre convinzioni sono molto più importanti della fede organizzata. A mio avviso, le persone possono fare a meno della religione, ma non possono stare senza i valori interiori e senza etica”.

Pure noi la pensiamo in questo modo.

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