Crea sito

Fare posto all’altro

Autore: liberospirito 21 Dic 2016, Comments (0)

Oggi 21 dicembre cade il solstizio d’inverno in cui, pressoché da sempre, si celebra il passaggio dalle tenebre alla luce. Aggiungiamo anche che il giorno di Natale – il 25 di dicembre – si innesta proprio dentro questo genere di festività ed è bene non scordare questo legame profondo con feste ancestrali. Vogliamo qui ricordare l’approssimarsi di questa giornata con le parole attualissime di don Alessandro Santoro, delle Comunità delle Piagge a Firenze. 

118413-md

Nel Vangelo ci viene raccontato il viaggio che Maria e Giuseppe, con la loro famiglia povera e irregolare, fanno da Nazareth nella Galilea fino alla Giudea per essere censiti dall’impero, e arrivati là scoprono che “non c’è posto per loro”. Ho sempre sentito questa frase come un invito a riflettere sull’incapacità, nelle nostre città, nelle nostre relazioni, nelle nostre azioni a fare posto, a fare spazio a ciò che sorprende e “sovverte” la nostra vita. Tutti i giorni ci affanniamo per riempirci di cose, per riempire le nostre case, il nostro tempo; spendiamo energie per accumulare, per crescere, per accaparrare fino a non avere più posto… ciò che rimane poi di tutto questo è quasi sempre vuoto, malessere, solitudine. Ci scordiamo l’arte sapiente, semplice e vitale di fare posto, di fare spazio; ci dimentichiamo di dare la precedenza allo spostare, all’eliminare, al togliere ciò che copre e nasconde, per liberare l’inedito, il Mistero, le attese dense di speranza, il camminare lento ma tenace verso la liberazione e la pace,  verso gli incontri senza infingimenti con la vita e la storia dell’altro. In questa notte, giorno e tempo di Natale, l’invito che mi faccio e che vi faccio è quello di lasciarsi “disturbare” da questo richiamo a fare posto e a fare spazio, a farlo davvero… forse solo così potrà nascere qualcosa di nuovo nella nostra vita, forse solo così potremo riconoscere davvero quel piccolo bambino palestinese di nome Gesù come il sogno di liberazione di Dio che si fa carne, si fa possibile dentro la storia di  ognuno di noi e del nostro sogno comune di umanità nuova e di “terra e cieli nuovi”. Allora buon “fare posto” perché tu viva e sia felice.  Buon Natale

don Alessandro Santoro – Comunità delle Piagge, Firenze

  1. No comments yet.

Leave a comment

XHTML– Allowed tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 
« Per una mistica ribelleLa lezione della foresta comunitaria »